Nunziata di Mascali


Descrizione unità storica e architettonica - Nunziata, paese di collina, conta circa 2500 abitanti; per chi la osserva dai paesi confinanti assume forma di presepe, con ampia vista sul mare e sulle bellezze naturali della piana di Fiumefreddo.
La storia di questo abitato si articola soprattutto per mezzo delle splendide chiese, che ne caratterizzano ancora fortemente l'assetto urbano.
La più grande e importante è "Maria Ss. Dell'Idria", costruita intorno 1600 e successivamente rimaneggiata, come denunzia la data del 1792, posta sulla copertura della navata centrale. Il nome "idria" è termine greco che significa "acqua" e, infatti, Nunziata possiede tre sorgive zampillanti che ancora oggi sono meta di molta gente, proveniente non solo dai paesi limitrofi, ma anche da luoghi più lontani della provincia di Catania.
Desta particolare interesse anche la chiesa della "Nunziatella", risalente ad epoca medievale, come testimoniano i resti di affreschi presenti sull'abside e sulla relativa conca: si possono ancora ben distinguere un Cristo Pantocratore e poco sotto il viso di Gesù nimbato.
Spostandosi verso la parte periferica del paese, lungo la strada che porta a S. Giovanni Montebello, è possibile imbattersi in una contrada, nota con il toponimo di "PIANO TAMBURINO": immersa tra il verde degli alberi, in un atmosfera di quiete, si trova la chiesa di "Maria Ss. Del Monte Carmelo". Questo edificio sacro risale al 1600 e la sua origine si lega ad una antica tradizione popolare: originariamente vi era un'immagine della Madonna posta a protezione di quei viandanti, i quali, in questa zona, venivano sovente derubati da ladri. Col passare del tempo, dimenticato dalla gente, l'altarino fu sopraffatto dalle erbacee e dai rovi. La tradizione ci narra che un giorno un giovane pastorello, che custodiva le pecore presso " Piano Tamburino", pur non scorgendo nessuno sentì una voce che lo chiamava con insistenza. La voce alla fine si rivelò e disse: "sugnu a matri u Carmunu". Il pastorello, lasciate le pecorelle, andò in paese a chiamare un prete. Il prete salì, non vide nessuno finchè non ebbe iniziato a tagliare le spine. Finalmente di rinvenne un'icona della Madonna, il cui stato di conservazione era deteriorato. Ma da quel momento la gente accorreva per chiedere la protezione della Madonna, la quale da sempre sembra donare grazie e benedizioni. In tale maniera si decise di costruire un edificio tra il 1765 e il 1766, avendo dato alla chiesetta una forma quadrata, giacchè si tenne presente lo stile bizantino dell'Immagine. Con il passare degli anni si sentì l'esigenza di ampliare l'edificio perché i fedeli si moltiplicarono per numero e frequenza. Ancora oggi per il paese di Nunziata il 16 luglio è una data importante: è la ricorrenza della festa di Maria SS. Del Monte Carmelo. In questa occasione gli abitanti mostrano una devozione particolare, percependo la Madonna come la Madre protettrice e redentrice del paese. Non solo, ma sono anche numerosi i pellegrini che in questo giorno affluiscono da molte parti della provincia.

Testo: Carmela Vasta

Foto: Carmela Vasta e Giuseppe Tropea


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